Ore 6.30am, sabato 15 marzo 2008. Il pullman nel quale ho viaggiato per le precedenti 12 ore mi scarica nella central station di Sydney, viaggio scomodissimo della durata di 12 ore, avevo infatti lascio Byron Bay alle 18.30 della sera precedente. Ancora sconvolto dalle pinte di birra consumate per salutare la mia partenza e armato dei miei onesti 40 (o forse più) kg di bagaglio, tra valigia, zaino e portatile, cerco di orientarmi in una città semideserta ma pronta a scoppiare nel caos più totale.

Bagagli in Hyde Park
L’impatto con la city è stato molto forte, non ero mai stato abituato a guardare una città dal basso verso l’alto, dovevo fare i conti anche con l’opposto senso di marcia dei veicoli, problema che non mi aveva minimamente sfiorato nella piccola Byron.

Byron Bay city
Insomma, parliamo di una città di 5 milioni di abitanti, io, nato e cresciuto in una di 25 mila, numeri alla mano la differenza si vede! Il fatto della guida in senso opposto è tra le cose che colpiscono di più, ma gli australiani te lo ricordano ad ogni incrocio:

Dall'altra parte!!!
Volevo viaggiarla sta benedetta terra dei canguri, viaggiarla on the road, quindi presto sarebbe toccato anche a me l’esame guida al contrario. Intendiamoci, non ho dato nessun esame per la patente australiana, la nostra italica patente da queste parti è valida per i primi sei mesi dallo sbarco, poi non ho capito bene il perchè non lo è più. La mia prova personale arriva mentre mi trovavo di vacanza a Cairns, cittadina tropicale situata in Queensland, famosa sopratutto perchè situata sulla costa di una delle bellezze naturali più grandi del mondo: the great barrier reef (barriera corallina), fenomeno che attrae migliaia di turisti ogni anno.

Piscina Cairns
Stavamo viaggiando da Cairns appunto fino a Port Duglas. Sapevo che con il mio lavoro in Sydney avrei avuto la necessità di guidare, quindi meglio provarci in un punto tranquillo e decisamente con meno disperati alla guida. Tra il terrore generale mi siedo al volante, parto e dopo 20 metri che procedo sul lato corretto, automaticamente mi sposto nella parte destra della strada, non c’è stato nulla da fare, ti viene automatico… fortunatamente non c’era nessuno pronto a centrarci nella corsia opposta!

Port Douglas
In ogni caso me la sono cavata alla grande, destreggiandomi da bravo italiano anche nel traffico di Sydney. Con il mio vecchio lavoro, ero sempre in giro, senza gps e solo con l’apporto dello stradario era un po complicata la cosa, ma con questa grandissima autovettura tutto diventava un scherzo!!!

Oggetto non identificato !?!?!
Oltre alle scorribande con questa “cosa” per le viette e vialoni di Sydney, ho avuto il piacere ma sopratutto l’onore di guidare per altri 4000km un altra mitica vettura ahimè un po sfortunata, non in quanto per l’aspetto, ma perchè qualche pezzo faticava a restare con gli altri! Comunque un bel Toyota VAN mi ha portato, fatto da dormitorio, da cucina e da lavapiatti per due settimane da Sydney ad Adelaide. Un’avventura unica… ma ci sarà il tempo per parlare anche di questo!
